Che cos’è il Jiu Jitsu

Il Jiu Jitsu Brasiliano

“Para mim o que importa è o lado de dentro das pessoas e nao o lado de fora” “Per me ciò che importa è quello che la persona ha dentro e non quello che ha fuori…”J.J. Machado parlando della caratteristica più importante necessaria ad apprendere il Jiu Jitsu. Il Jiu Jitsu brasiliano è universalmente considerata la più efficace delle arti marziali pure.
Ha origine dal Jiu Jitsu giapponese, da cui si è però differenziato, concentrandosi solo ed esclusivamente sull’efficacia in combattimento, escludendo totalmente tutto ciò che era coreografico, inapplicabile o di “forma”.
Il suo scopo è quello di sottomettere l’avversario attraverso una leva articolare oppure uno strangolamento, utilizzando il principio del peso corporeo concentrato su un singolo punto.
Si svolge prevalentemente al suolo, dove un combattimento reale nella maggior parte dei casi finisce, ma prevede anche lo studio di tecniche di proiezione e combattimento in piedi, nonché lo studio della difesa personale.
In principio il contesto dove il Jiu Jitsu ha meritato la sua fama, era quello dei combattimenti senza regole, noti come valetudo. Adesso esiste un combattimento sportivo vero e proprio, con regolamento codificato e federazione ufficiale, che permette a tutti gli atleti di competere e crescere in totale sicurezza, in un ambiente diverso da quello del valetudo.
L’allenamento si svolge principalmente con una uniforme (detta Gi), simile a quella del Judo, ma può avvenire anche in pantaloncini e maglietta, allorchè si affronta una competizione che non prevede l’utilizzo del Gi e comunque solo dopo aver acquisito la necessaria esperienza di allenamento nella forma classica.
La lezione ha la durata di circa 90 minuti e prevede una iniziale fase di riscaldamento con educativi di base, seguita da una parte tecnica dove dettagliatamente vengono spiegate le stesse.
Segue una fase di circa 30 – 40 minuti di sparring seguita da esercizi di stretching e flessibilità.
L’allenamento agonistico prevede invece un impegno maggiore, con un allenamento giornaliero e in alcuni casi anche di più volte al giorno, diviso in varie tipologie che spaziano dalla parte atletica alla parte tecnica. Questo perchè riteniamo la parte agonistica un importante viatico per la crescita marziale, ma sempre e comunque una scelta personale, di conseguenza è da affrontarsi solo se preparati al meglio e in alcun caso costretti da nessuno.
Il jiu jitsu brasiliano può essere praticato da chiunque goda di un normale stato di salute, senza limiti di sesso, età, peso ed anche senza nessuna precedente esperienza marziale. E’ fondamentale solo la reale voglia di apprendere in modo educato e rispettoso un’arte marziale “moderna” ed insuperabile, contando su un ambiente serio, motivato ed amichevole, dove la disciplina è la diretta e naturale conseguenza di un apprendimento costruttivo.Buon Jiu Jitsu a tutti!!!