Milano Challenge Fall 2017 e Coppa Italia Grappling Gi 2017

25
Feb

Weekend di fuoco ancora una volta per i nostri ragazzi. Due competizioni importanti a distanza di poche ore. Prima il Milano Challenge edizione autunnale e poi la Coppa Italia di Grappling Gi a Roma.
Molti ragazzi decidono di competere in entrambe le gare e faccio loro i miei complimenti: avete davvero fatto una cosa non da tutti e dimostrato ancora una volta quanto siete maturi e quanto amate il team e la vostra crescita all’interno di esso.
A Milano portiamo a casa:
3 ori
3 argenti
6 bronzi
A roma portiamo a casa:
11 ori
9 argenti
10 bronzi
Vittoria classifica a squadre per il quarto anno consecutivo.

Di seguito le performances atleta per atleta, di tutti i ragazzi in classe A e di tutti i miei allievi diretti:

Giuseppe “Pino” Volo – Oro -100 classe A
3 lotte dello stesso copione per Pino, fresco di medaglia d’oro il giorno precedente al Milano Challenge nelle marroni master.
Chiama la sua deep half guard, ribalta, passa e finalizza in north-south choke tutte e tre le lotte.
Per lui si aprono meritatamente le porte della nazionale, avendo vinto pure il campionato italiano.

Matteo “Split” Ronca – Oro -77 classe A
Ritorna ai livelli di sempre, con tre lotte ben gestite di cui 2 coi compagni di squadra Bartelletti e Agalliu. Ottimo gioco in piedi e corretta gestione al suolo delle situazioni, senza la fretta che a volte lo aveva tradito in passato.
Buona prova di maturità.

Franc “Rimmel” Agalliu – Bronzo -77 classe A
E’ all’esordio in classe A, pur essendo “solamente” una cintura blu. Ma Franc come sempre in gara dà il meglio, vincendo due lotte ed arrendendosi solo a Ronca in semifinale.
Bravo!

Leonardo “Leonardino” Bartelletti – Argento -77 classe A
2 lotte vinte e la finale persa con il piuù esperto Matteo Ronca. Fa vedere a soli 19 anni una sicurezza fino ad oggi non mostrata….E si sa che tecnicamente e’ superiore alla cintura blu che indossa, con un gioco spumeggiante e veloce, da sotto e da sopra.
Se continua su questi livelli, abbiamo il futuro di MatSide assicurato in questa categoria.

Marco “Zio Paperone” Gavino – Oro -66 classe A
Non sapete da quanto tempo attendevo di scrivere il nome di Marco accanto alla parola “ORO”.
La storia di questa medaglia è ben più lunga dei due incontri vinti. Ci voleva come il pane questo oro ed e’arrivato sotto promessa di eventuale cintura marrone sul podio.
Mostra una sicurezza fin quì ancora non mostrata, sfoggia un bel lavoro dalla guardia e la sua lapel guard porta a due sweep di pregio ed una quasi presa di schiena.
Bravo e promozione a marrone meritata e fortemente voluta col cuore.

Valentina “Cinghi” Lubrano – Oro -58 classe A
Purtroppo delle due avversarie iscritte in categoria di Valentina non si presenta nessuno. Viaggio a vuoto e vittoria senza lottare. Avanti per la sfida al campione di lotta libera e per la Coppa Italia No Gi.

Jacopo “Peter” Pasquini – Oro -84 classe A
Ripete la gran prestazione dell’italiano no gi. E’ una cintura nera di classe che ancora deve scoprire appieno le proprie potenzialità. Vince 3 lotte molto bene e fa la finale con il compagno di squadra Davide De Palma. Anche in questa categoria podio tutto MatSide, con Pasquini, De Palma e Stabile.
Grande prova.

Matteo “Pappo” Pistoia – Argento – 92 classe A
3 lotte per questo ragazzone, volutamente salito a 92 per evitare scontri fratricidi coi compagni nella 84. Viene a lottare dopo aver smontato dal lavoro alle 5 di mattina e senza dormire. 4 lotte, tre vinte molto bene (finalizza da cintura blu una cintura marrone) ed una persa per un errore a 20 secondi dalla fine.

Alessandro “Wilson” Stagnari – Bronzo -71 classe A
I primi 3 classificati di questa categoria vincono 3 lotte a testa e ne perdono 1, ma per il gioco della somma dei punti Wilson finisce terzo, dopo il solito drastico calo peso e con caratteristiche di difesa di posizioni ottime. Risulta pressochè impassabile e sfoggia un’ottima deep half guard, con transizioni in sit up.
Bella prova e risultato che non rispecchia appieno la gran prova.

Luca “Lucone” Di Bella – Oro – 71 classe A Veterans
Un’unica lotta vinta da leone. E’ ormai una sicurezza in gara, determinato come non mai e con un rapporto peso potenza spropositato. Bravo a prendere la schiena e con un solido gioco in piedi.
Bravo!

Nicola “Nico” Camici – Oro -77 cl A veterans – Oro -84 cl A veterans – Argento -77 cl B senior
Fà tre categorie, non avendo nessuno nella 77 veterans A. Vince il suo incontro nella categoria più pesante dove decide di partecipare regalando oltre 7 kg all’avversario e due gradi superiori, vincendo da blu contro una cintura marrone.
Nei senior vince la prima e si arrnde in finale, non avendone più.
Roccia!

Roberto “Robe” Gini – Argento -71 classe B
Alla sua terza gara, lo schieriamo in classe B e fa vedere da subito ciò di cui è capace. Gran tecnica, aggressività, fluidità ed elasticità. Vince per finalizzazione la prima lotta e perde di misura la finale.
Buona prova.

Alessandro “Alino” Pavan – argento – 84 A veterans
Esordisce nella classe A veterans e fronteggia avviso aperto il più esperto avversario cintura nera Chiapparino. Purtroppo nella lotta di prese in piedi si lussa in maniera brutta un dito ed il medico ferma il match ancora sullo 0-0.
Peccato!

Angelo “Angelino” Barba – Argento -62 classe A
In viaggio con noi, ma iscritto come Livorno Fight Team (l’altra accademia Livornese dove insegno BJJ), Angelo fa 4 lotte, in un girone all’italiana non facile.
Batte 2-0 Zannetti, finalizza con un ribs slicer Sistarelli, si aggiudica pure la lotta seguente e fa una gran finale, lui ancora cintura blu, contro Andrea Verdemare, cintura nera secondo grau, leader della Flow. Il match finisce 5-2, dopo che Angelo chiude 2 kimura al piede di Verdemare, da cui il romano si difende bene.
Dopo la gara, ovviamente, riacquista 6,5 kg in meno di 3 ore, mangiando alla sua maniera…:)))
Gran bella prova.

Antonio “Cocciante” Ghezzani – Argento -66 B
Non vuole combattere nei veterans e decide di esordire in classe B senior, avendo già una buona esperienza di judo alle spalle. Fa molto bene, vincendo di larga misura la prima lotta e perdendo di misura la finale.
Direi che si è molto ben comportato, ed ovviamente il lunedi ha mantenuto la promessa di cantare “Margherita” con la chitarra, sul tatami in versione live!!!!

Dave Newcomb – Oro -100 classe C
Gran bella prova del nostro altro esordiente nel grappling. Dave applica alla lettera i miei suggerimenti dall’angolo, fa vedere anche un gioco di guardia molto migliorato e come sempre mette in pratica i suoi “pressure pass”,
Prima lotta vinta di larga misura ai punti e finale vinta per finalizzazione.
Great job my friend!

Claudio D’Angelo – Argento -71 classe A
Angelo, allievo di Ruben Stabile a Palermo, è fresco di oro al Milano Challenge il giorno prima. Non appagato, giunge a Roma insieme al suo istruttore, più agguerrito che mai.
Fa tre ottime vittorie, compreso col vincitore di categoria, e perde con Stagnari (compagno in MatSide) ai punti. Per lo strano gioco della somma di punteggi, finisce secondo, ma rendendo tutta la MatSide orgogliosa di questa giovane cintura blu.

Ruben Stabile – Bronzo -84 classe A
Anche lui era stato oro il giorno prima a Milano, con una gran prestazione, di tecnica e strategia.
Non pago si presenta anche a Roma e lotta molto bene in piedi ed a terra. Vince due lotte e ne perde una, conquistando il terzo gradino di un podio tutto MatSide.
Un esempio di dedizione al jiu jitsu.

Luigi “Luigino” Germinario – Argento -66 classe A
Vince una lotta e ne perde un’altra 2-0 contro Gavino. Non è al meglio per un brutto infortunio che non lo fa allenare al meglio da diversi giorni, ma vuole esserci lo stesso e questo sappiamo solo noi quanto vale.
La sua bravura merita di più e siamo sicuri che lo dimostrerà presto.

Davide “Sunshine” De Palma – Argento -84 classe A
Contribuisce insieme a Pasquini e Stabile al podio “All MatSide” – 84. Vince 2 lotte benissimo e si arrende solo in finale 2-0 a Pasquini.
Buon risultato, che unito all’eccellente prova con la nazionale al mondiale, ci conferma che nonostante la giovane età è davvero una certezza per il nostro team.

Antonio Giudice – Bronzo -92 classe A
Altra prova di spessore per Antonio, che finisce terzo in un podio con due Matsiders.
L’allievo di Vanni Altomare giunge a Roma insieme a De Palma e Germinario, con il suo istruttore al seguito. Era praticamente esordiente in classe A, ma ha confermato che può starci.

Pasquale “Squalo” Citro – Bronzo -77 classe D
Combatte quasi alal fine della manifestazione, forse per stanchezza e troppa tensione non riesce a mostrare in gara i notevoli progressi mostrati in allenamento. Fa una lotta monotona, solo in piedi, tentando poco e niente. Arriva alla monetina e non riesce a finalizzare.
Da rivedere, perchè sappiamo che il suo livello non è certo quello che ha mostrato.

Ylenia “QuadratoQuà” Rombolà – Bronzo -58 classe D
Esordio ottimo e non fortunato per Yle, con soli 3 mesi di jiu jitsu alle spalle. Incontra Grazia Piras, allieva dei miei amici Antonello Spanu e del maestro Angelo Sanna. Grazia già da anni compete nella libera e nel grappling, è un’avversaria solida e sicuramente più esperta.
Ylenia la affronta a viso aperto, chiama guardia chiusa e prova il suo triangolo. Piras difende e passa la guardia prendendo 3 punti. Ylenia rimette la guardia e chiude di nuovo il triangolo, stavolta veramente ben piazzato. Purtroppo l’avversaria resiste nel triangolo chiuso fino alla fine e vince 3-0 il match, aggiudicandosi in seguito anche la finale per mata leao.
Brava Ylenia, hai fatto di più di quello che ci aspettavamo.